Chopin 200 Anniversary

Data: 
Sabato, Novembre 6, 2010 - 21:00
Categoria: 

6 Novembre 2010 h. 21
Teatro Sociale di Bergamo

Pavlova e l’Assessorato Alla Cultura di Bergamo hanno voluto fare dono ai suoi estimatori di una soirée eccezionale realizzata con evidente autentica passione,  presso il Teatro Sociale di Città Alta.. L’evento è stato ideato per celebrare la ricorrenza del duecencentenario della nascita di uno dei più grandi compositori per pianoforte di tutti i tempi, l’immortale Fryderyk Chopin,... 

che ha avuto due paesi – la Polonia e la Francia – ma un solo regno: il pianoforte, di cui, duecento anni dopo la nascita, rimane il maestro più amato sia dagli specialisti che dal grande pubblico.

CHOPINIANA

Une Reverie Romantique in un atto Libretto e coreografia Mikhail Fokine, musica Frédéric Chopin orchestrata da Glazunov.

LA TRAMA. Non c’è una vera e propria trama, ma solo la ricostruzione di un’atmosfera d’incanto squisitamente romantico, “l’atmosfera impalpabile e poetica di un sogno”, scriverà Serge Grigoriev, il regisseur dei Ballets Russes. Questa è evocata da un flusso di movimento continuo, da disposizioni mutuate dal balletto romantico e da passi d’elevazione, impaginati in modo da enfatizzare il carattere astratto della creazione: così, la composizione, pur rievocando un clima del passato creato da un movimento socioculturale che ha investito l’intera Europa, acquista un aspetto squisitamente moderno.

La breve creazione distilla l’essenza del ballo romantico, ne consacra lo stile, conferisce immortalità al suo spirito, affidandolo ai posteri. Il solo personaggio maschile, il Poeta, sogna di essere di notte tra incantevoli e fantastiche figure femminili, le bianchissime, eteree Silfidi, tutte vestite in tutu romantico completato da una coroncina di fiori bianchi nell’acconciatura e alucce argentee dietro la schiena. Il paesaggio silvano è illuminato da un’enorme luna piena. Su un lato le rovine di un antico monastero, sull’altro un gruppo di alberi spogli. Al centro, dal buio, emerge appena il profilo di una tomba. Il turbinio etereo e continuo delle creature di sogno suggerisce l’idea di una visione a tratti gioiosa, a volte estatica, quasi sempre intensamente triste e spirituale. La composizione, nel modo del balletto romantico, è un cosiddetto “atto bianco”, costituito da quattro variazioni e un pas de deux, introdotti e chiusi da due pezzi d’assieme. Il corpo di ballo, anche quando non danza, fa da corona alle variazioni e al pas de deux e li lega fra loro con una serie di gruppi plastici di stile romantico.

Maitre du Ballet: Pavlova Svetlana, Margarita Kasatkina, Andrey Fedotov

II ATTO - “Chopin 200 Anniversary“,

“Chopin 200 Anniversary“, uno spettacolo diretto da Pavlova, dedicato alla grande figura del compositore Frèdèrich Chopin, artista della ricerca e ricercatore dell’arte. Nell’elaborazione delle coreografie e della drammaturgia Pavlova Svetlana, coordina la preziosa collaborazione di Emanuele Tarchini e Luca Rapis, ispirati dalle musiche romantico-melodiche di Chopin, realizzando un viaggio allegorico e affascinante alla ricerca della bellezza e dell’anima. I virtuosismi delle sculture cinetiche e dinamiche create dai corpi in movimento, flessibili fino all’estremo, piegati in ogni direzione, si coniugano con la bellezza e l’armonia delle forme sceniche, sposando la grazia e l’eleganza delle loro perfette geometrie. “Chopin 200 Anniversary” chiede ai suoi interpreti di assumere forme nuove mantenendo quel rigore accademico che contraddistingue lo stile della giovane compagnia  e chiede al suo pubblico di lasciarsi trasportare in questa fascinazione, ingannando la percezione, sorprendendola, potenziandola. Catturano il momento in cui la realtà e la poesia musicale del compositore si fondono. Come nella migliore tradizione della compagnia, “Chopin 200 Anniversary” è un’opera che unisce diverse forme di espressione, formulando in scena il proprio nuovo alfabeto spettacolare, fatto di danza, musica e arte visiva.

Coreografi: Emanuele Tarchini, Luca Rapis.